ONU: un voto contro la protezione degli omosessuali

Un voto delle Nazioni Unite ha rimosso l’orientamento sessuale da una risoluzione che impegna gli stati membri a proteggere le vite di tutti i propri cittadini e a investigare sulle esecuzioni sommarie, arbitrarie o extragiudiziali motivate da pregiudizio e discriminazione. L’emendamento, si legge sul sito dell’ONU, è stato proposto da un gruppo di stati africani ed è stato approvato con 79 voti favorevoli, 70 contrari e 17 astensioni. Il rappresentante del Benin ha sostenuto che l’orientamento sessuale non trova alcun fondamento in nessun documento ufficiale concernente i diritti umani. A favore dell’emendamento sono intervenuti anche i rappresentanti di Santa Lucia e Marocco: quelli di Svezia, Finlandia, Svizzera, USA e Francia hanno invece chiesto inutilmente di respingerlo. Anche l’Italia ha votato contro, insieme a quasi tutti i paesi europei e sudamericani, l’India, il Giappone e la Corea del Sud. A favore tutti i paesi a maggioranza islamica, quelli caraibici (inclusa Cuba), Cina, Corea del Nord, Vietnam e Russia.

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