Il governo indiano contro i gay? Arriva la smentita

"Governo indiano: omosessualità contro natura" o "India: governo contro i gay"
hanno titolato in queste ore i giornali di tutto il mondo. E, a onor del vero,
di dubbi ne lasciava davvero pochi il procuratore generale indiano Malhotra, il
quale, a nome del governo di New Delhi, aveva chiesto alla Suprema Corte di
rivedere la decisione con cui aveva abrogato il reato di omosessualità nel
2009: "Il sesso omosessuale è altamente immorale e contrario all'ordine sociale
ed esistono alte probabilità di diffondere malattie attraverso questi atti". La
situazione, però, è ben diversa da quel che sembrava a prima vista e, per
fortuna, il ministero dell'interno indiano ha prontamente e ufficialmente
smentito il proprio rappresentante: il governo non ha alcuna intenzione di
tornare a dichiarare illegale il sesso tra uomini adulti e consenzienti (NDTV).
Contro la depenalizzazione dell'omosessualità, tuttavia, molti gruppi politici
e religiosi continuano a presentare ricorsi, che la Suprema Corte, dal canto
suo, continua a rigettare: solo pochi giorni fa, ad esempio, i giudici hanno
sostenuto che l'evoluzione della società indiana ha reso positivo il giudizio
su gay e lesbiche. E avevano ragione, almeno a leggere i sondaggi che mostrano
una situazione non perfetta, ma più rosea del previsto sul fronte omofobia.

Fonte: http://www.ilgrandecolibri.com/2012/02/il-governo-indiano-contro-i-gay-
arriva.html

Pubblicato da Lorenzo Bernini

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