Sudafrica: contro lo stupro correttivo città paralizzate

MONDO Mezza Johannesburg è stata paralizzata lo scorso venerdì a causa di una
marcia organizzata dall'organizzazione femminista dell'African National
Congress, il più importante partito politico del Sudafrica, per protestare
contro le violenze cui sono continuamente sottoposte le donne che vestono in
minigonna o in modi giudicati da alcuni troppo provocante. La protesta ha
riscosso l'approvazione del governo. Particolarmente importante la
dichiarazione del ministro per le donne Lulu Xingwana, che ha esteso il
significato della protesta ai frequenti casi di "stupro correttivo" di cui sono
vittime le donne omosessuali del Paese: "Nessuno ha diritto di commetterlo: uno
stupro è uno stupro. I veri uomini non stuprano, i veri uomini amano e
rispettano le donne". Il premier della provincia di Gauteng, Nomvula Mokonyane,
ha aggiunto che "nessuno può essere soddisfatto della situazione dei diritti
umani se donne e bambini vivono nel rischio di potenziali abusi". Una seconda
marcia è programmata per il prossimo 8 marzo nelle strade di Pretoria: le donne
sudafricane non hanno intenzione di fermarsi (News24).

Fonte: http://www.ilgrandecolibri.com/2012/02/sudafrica-contro-lo-stupro-
correttivo.html

pubblicato da Lorenzo Bernini

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