Zimbabwe, la nuova costituzione rimarrà omofobica

L'ultimo attacco di Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe, contro i gay sta
sortendo effetti nefasti: i presidenti della commissione costituente, impegnata
a scrivere una bozza di nuova carta fondamentale per il paese africano, hanno
annunciato che nessuna norma riconoscerà, direttamente o indirettamente, i
diritti LGBTQ*. "La nuova costituzione sarà costruita sul nostro passato e
sulle nostre tradizioni. L'omosessualità è un concetto estraneo. La nostra
cultura, la nostra tradizione e la nostra mentalità, sempre più cristiana, non
ci permettono di legalizzare l'omosessualità e i matrimoni tra persone dello
stesso sesso. Per questo l'omosessualità è e rimarrà illegale" ha detto anche
Edward Mkhosi, esponente del Movimento per il Cambiamento Democratico , partito
di opposizione a Mugabe capeggiato da quel Morgan Tsvangirai che ancora ad
ottobre si dichiarava favorevole ai diritti LGBTQ*. Parole al vento in un paese
dove l'omofobia già trionfante continua ad avanzare a passo di marcia e dove
anche gli spiragli di speranza si chiudono: il candidato dello Zimbabwe a
Mister Gay World, dopo aver fatto tanto parlare di sé, si è ritirato dalla
gara. Intanto un altro candidato, quello dell'Etiopia, è dovuto fuggire dal suo
paese e chiederà asilo politico.

Fonte: http://www.ilgrandecolibri.com/2012/02/zimbabwe-la-nuova-costituzione-
rimarra.html

Pubblicato da Lorenzo Bernini

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento a questo post