Malawi, presidentessa Banda annuncia la depenalizzazione dell’omosessualità

La Presidentessa del Malawi, Joyce Banda, ha annunciato che abolirà le leggi
contro l'omosessualità ancora presenti nel Paese. Se questo avverrà, sarebbe la
prima nazione africana a fare una cosa del genere dal 1994. Il reato di
omosessualità è ancora molto diffuso nel continente. In Uganda, ad esempio, è
in corso l'approvazione di una legge che prevede la pena di morte per gli atti
"contro natura". La posizione della nuova presidentessa del Malawi potrebbe,
però, cambiare la tendenza degli ultimi anni.

Le pressioni occidentali sono forti, e gli aiuti provenienti dai Paesi del
"Nord del Mondo" costituiscono importantissime fette della ricchezza degli
Stati africani. Molti leader occidentali hanno dichiarato che avrebbero
tagliato gli aiuti umanitari agli Stati che non rispettano i diritti degli
omosessuali. Joyce Banda, che ha preso il potere dopo la morte improvvisa del
suo predecessore Bingu wa Mutharika, si è dimostrata molto ricettiva nei
confronti delle pressioni occidentali sul rispetto dei diritti umani. Oltre
alle aperture fatte sulla depenalizzazione dell'omosessualità, la neo-
presidentessa si è espressa duramente contro la partecipazione del Presidente
sudanese Omar al-Bashir al vertice dell'Unione Africana, in quanto su di lui
pende un mandato di cattura della Icc, la Corte Criminale Internazionale.

Fonte: http://www.eilmensile.it/2012/05/18/malawi-presidentessa-banda-annuncia-
la-depenalizzazione-dellomosessualita/

Pubblicato da Lorenzo Bernini

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