La nuova Sanatoria Immigrati 2012, valida per datori di lavoro che si autodenunciano

Colf, badanti, manovali e cuochi potranno uscire della condizione di
clandestinità. Dopo che è stato presentato dal Governo lo schema del Nuovo
Decreto Legge, sul rilascio di un permesso di soggiorno per chi denuncia il suo
sfruttatore, si può dire che sia in atto una mini-sanatoria per tutti i
clandestini.
La Nuova Sanatoria 2012 prevede la possibilità di pagare un contributo
forfettario per ogni clandestino alle proprie dipendenze. I datori di lavoro
che occupano irregolarmente alle proprie dipendenze lavoratori extracomunitari,
"comunque presenti nel territorio nazionale", potranno dichiarare la
sussistenza del rapporto di lavoro allo Sportello unico per l'immigrazione.
Quando potrà essere presentata la Dichiarazione?
Dal 15 Settembre al 15 Ottobre 2012
Con la Sanatoria Immigrazione 2012, potranno essere Regolarizzati solo i
rapporti di Lavoro a Tempo Pieno, ad eccezione del settore del lavoro
domestico, dove sarà possibile regolarizzare anche rapporti di lavoro a tempo
ridotto, purché non inferiore alle 20 ore settimanali.
Il datore di lavoro dovrà versare un contributo di 1.000 Euro per ciascun
lavoratore in "nero" alle proprie dipendenze, con l'aggiunta del pagamento
delle somme dovute a titolo contributivo e retributivo di almeno sei mesi.
Attenzione: è obbligatoria la regolarizzazione delle somme dovute per l'intero
periodo in caso di rapporti di durata superiore a sei mesi. Questo vuol dire
che qualsiasi datore di lavoro può autodenunciarsi e dopo aver versato i
contributi arretrati all'Inps e dopo aver risolto favorevolmente anche le buste
paga dei lavoratori, potrà mettersi in regola a tutti gli effetti ed uscire
pulito.

Chi saranno esclusi?
Sono esclusi però i datori di lavoro che sono stati condannati negli ultimi 5
anni con sentenza anche non definitiva per favoreggiamento dell'immigrazione
clandestina, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, così come i
lavoratori colpiti da provvedimenti di espulsione, con precedenti penali legati
all'arresto in flagranza, condannati o segnalati, anche in base ad accordi o
convenzioni internazionali, ai fini della non ammissione nel territorio dello
Stato Italiano.

Con la Santoria, o Regolarizzazione, sarà quindi possibile:
Dare la possibilità, ad un gran numero di lavoratori stranieri clandestini o
irregolari già presenti sul territorio italiano, di ottenere il permesso di
soggiorno per lavoro, purchè i datori di lavoro siano disposti ad assumerli
regolarmente e versare i relativi contributi;
Per i datori di lavoro, di evitare di incorrere in pesantissime sanzioni, che
verranno messe in atto non appena si avrà l'approvazione definitiva dal Governo
del decreto legislativo che introduce le norme minime relative a sanzioni e
provvedimenti, nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di
Paesi terzi il cui soggiorno in Italia è irregolare.
In conclusione, tutti i lavoratori potranno "sfruttare" questa
regolarizzazione per poter mettersi in regola ed uscire della situazione di
"lavoro nero". Sicuramente saranno tantissime le richieste, e per adesso lo
stesso Governo vuole andarci con i piedi di piombo, perché vuole specificare
ogni casistica per non intasare i Tribunali di ricorso ed appelli, così come
già sucesso per la regolarizzazione del 2009.
Come dimostrare di essere in Italia prima del 31 dicembre 2011
Per avere diritto a partecipare alla Sanatoria 2012 il lavoratore
extracomunitario non regolare dovrà dimostrare documentazione che comprove la
sua presenza nel territorio, come recita l'art 5, comma 1 del Decreto
Legislativo 16 Luglio 2012 n. 109, devono provenire da organismi pubblici.
In attesa della pubblicazione della procedura ufficiale, elenchiamo alcuni dei
documenti che dovranno essere esibiti al momento de la richiesta di Sanatoria
di Immigrazioni:
Documenti validi proveniente da organismo pubblici
Timbro di ingresso sul passaporto
Permesso di soggiorno scaduto
Rinnovo del passaporto presso l'autorità consolare in Italia
Atti giudiziari ed eventuali denunce per reati non ostativi
Documentazione relativa alla sanatoria 2009
Richiesta di asilo
Certificato medico di Pronto Soccorso
Tessera STP (Straniero temporaneamente presente)
Ricevuta iscrizione a scuola di un figlio
Mensa scolastica di un figlio
Documenti non validi
Scontrini fiscale di acquisto
Scontrini fiscale / struttura alberghiera
Trasferta di denaro
Reddito
Per quanto riguarda i tanto attesi requisiti reddituali del datore di lavoro,
in caso di persona fisica, ente o società, il reddito imponibile o del
fatturato risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi o dal bilancio di
esercizio precedente non deve essere inferiore ai 30mila euro annui. Nel caso
di addetto al lavoro domestico di sostegno al bisogno famigliare, invece, il
reddito non dovrà essere inferiore a 20mila euro annui e nel caso di nucleo
familiare, la somma non dovrà essere inferiore a 27mila euro.
In caso di imprenditori agricoli, sarà possibile ricondurre la capacità
economica non soltanto al reddito agrario, il cui ammontare è quasi sempre
insufficiente a raggiungere una soglia minima di reddito, ma anche ad altri
indici di ricchezza, quali - ad esempio - i dati risultanti dalla dichiarazione
IVA, considerando il volume d'affari al netto degli acquisti, o dalla
dichiarazione IRAP, tenendo conto anche dei contributi comunitari eventualmente
ricevuti dall'agricoltore e debitamente documentati dagli organismi erogatori.

Pubblicato da Lorenzo Bernini
Fonte: http://www.sportelloimmigrazione.it/richiedi-documenti/sanatoria-2012.
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